Assistenza sistemistica: perché conviene l'outsourcing

Nell’era digitale, l’assistenza sistemistica in azienda deve essere garantita secondo gli standard più elevati: l'infrastruttura IT rappresenta infatti il cuore pulsante di tutte le operazioni aziendali e il suo funzionamento è il funzionamento del business. La figura chiave a cui fa capo questo scenario è il CIO: il direttore informatico ha il compito di far garantire il rispetto degli SLA in funzione degli obiettivi di business, di aggiornare i sistemi della propria organizzazione, di governare il cambiamento e di proteggere i dati, stabilendo chiare regole d’accesso a questi ultimi. Il punto è garantire all’ecosistema aziendale innovazione, business continuity e sicurezza, il tutto prestando la massima attenzione alla sostenibilità dei costi.


Perché l’assistenza sistemistica è fondamentale per la salute del business

Oggi più che mai, a fronte del perimetro aziendale sempre meno definito tipico dell’hybrid workplace, il funzionamento dell’infrastruttura IT va tutelato con la massima precisione e proattività. Problemi con la linea internet, guasti ai sistemi, computer e dispositivi non funzionanti, applicazioni non performanti, esposizione dei dati aziendali e relativi rischi sul fronte della sicurezza IT: qualunque possa essere l’impedimento, rischia di compromettere l’efficienza operativa dei lavoratori, se non addirittura il successo del business nel suo complesso. Basta qualche minuto di downtime, in cui non sia possibile utilizzare i dati o le applicazioni aziendali, per dare il via a una catena di intoppi che possono trasformarsi in danni operativi ed economici irreparabili.

Ma non solo: in relazione all’attuale scenario ibrido, contraddistinto dall’alternanza di lavoro in sede, a casa o in mobilità, implementare un’assistenza sistemistica da remoto è l’unica strada percorribile per abilitare appieno il lavoro agile, supportando la produttività del personale e garantendo una employee experience davvero soddisfacente.


Supporto qualificato in tempo reale, h24: una sfida impegnativa (che può essere vinta)

Ogni CIO ha dunque ben chiara l’importanza di garantire un’assistenza sistemistica ottimale: i tecnici addetti al controllo e al ripristino delle risorse hardware e software sono figure fondamentali, sul cui supporto si basa la corretta erogazione di tutti i servizi vitali per l’azienda. Poter contare su figure di riferimento altamente qualificate - disponibili in tempo reale, h24 - diventa un requisito basilare per ottenere prestazioni adeguate e continuità operativa.

D'altro canto, tutto ciò rappresenta però anche un ingente sforzo in termini di tempo e risorse da investire: assumere tecnici esclusivamente dedicati all’assistenza sistemistica non rappresenta di certo la soluzione più funzionale nell’attuale scenario operativo. Viceversa, esternalizzare tale servizio permette di contare sul costante supporto di partner che dispongono già di tutte le conoscenze specialistiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi e consente di ottenere un supporto completo senza dover selezionare, formare e mantenere internamente personale dedicato.


I 4 vantaggi chiave dell’assistenza sistemistica in outsourcing

Garantire le performance di infrastruttura e reti è dunque di una sfida importante da affrontare su più fronti, che può essere vinta con la massima efficacia e il minor sforzo possibile attraverso un’assistenza sistemistica in outsourcing. Vediamo, in pratica, i principali benefici che si possono ottenere:

  1. Business continuity: affidarsi a un servizio di assistenza sistemistica in outsourcing permette di poter contare su interventi tempestivi in caso di criticità, abbattendo così drasticamente il rischio di fermi non programmati o di interruzioni del servizio;

  2. Sicurezza IT: il monitoraggio costante di ambienti infrastrutturali complessi garantisce la protezione degli endpoint attraverso una gestione proattiva delle vulnerabilità, a tutela del patrimonio informativo aziendale

  3. Riduzione dei costi: in primo luogo, un funzionamento ottimale dell’IT permette di scongiurare la necessità di dover affrontare spese impreviste legate a guasti, malfunzionamenti o addirittura fermi produttivi. In secondo luogo, affidare monitoraggio e assistenza sistemistica a un fornitore esterno permette di sfruttarne il servizio razionalizzando le spese grazie a un canone periodico basato su SLA e KPI precisi e riscontrabili

  4. Produttività: demandando all’esterno le operazioni non strategiche di gestione degli asset IT, il personale interno può dedicarsi ad attività più innovative, creative e di maggior valore. Un vantaggio che, in ultima analisi, si ripercuote positivamente sul servizio finale, aumentando la fidelizzazione dei clienti e migliorando la reputazione aziendale.


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