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Modello DevOps: come ridurre i tempi di rilascio senza aumentare i costi

Scritto da Present | 20 dicembre 2022

In un mercato sempre più digitale e veloce, l’adozione del modello DevOps è essenziale per ridurre tempi di rilascio di nuovi servizi e ottenere ROI dei progetti. Unendo insieme in un’unica catena di lavoro lo sviluppo e le operation IT, DevOps elimina gli ostacoli e i tempi morti associati con i passaggi di consegne tra i team di lavoro permettendo di aumentare la produttività delle persone attraverso l’automazione. Il modello DevOps funziona facendo riferimento a un vasto insieme di pratiche di sviluppo e d’utilizzo del software applicabili sia negli ambienti di produzione tradizionali, dov’è impiegato il data center, sia in quelli caratterizzati da un uso prevalente dei servizi in cloud. DevOps aiuta a creare migliore sinergia tra esigenze aziendali, strumenti e pratiche di lavoro in team per sviluppare o aggiornare applicazioni e servizi. Grazie al supporto delle metodologie agili, dell’automazione dei processi e delle architetture a microservizi, DevOps promette di gestire più progetti, ridurre i tempi di rilascio a parità di costo.


L’utilizzo del modello DevOps per aumentare la produttività dell’IT

Con il modello DevOps tutte le fasi del ciclo di vita applicativo beneficiano di un’unica catena di montaggio che collega lo sviluppo del codice, con i test, il rilascio, la messa in produzione e la gestione, permettendo maggiori livelli di automazione nei processi. Un risultato che si ottiene realizzando l’integrazione dei tool che supportano le attività di sviluppo e operation, unitamente al lavoro e alle competenze dei team.

L’abolizione dei processi manuali riduce errori umani e tempi morti, promuovendo una più spinta formalizzazione e gestione “as a code” dell’insieme di requisiti e configurazioni che servono al buon funzionamento delle applicazioni per gli utenti finali. Una trasformazione che è funzionale all’impiego ottimale di architetture a microservizi, risorse in cloud e infrastrutture data center virtualizzate gestite tramite orchestratori con cui è possibile oggi ottenere scalabilità e riduzione dei costi operativi.

Con il modello DevOps i team dedicati a sviluppo e produzione lavorano insieme durante l’intero ciclo di vita dell’applicazione: dallo sviluppo del codice al testing, dalla distribuzione fino alla messa in produzione. Questo sviluppa la collaborazione tra le persone e l’acquisizione di competenze comuni tra sviluppo e operation. Il risultato è una minore dipendenza dalla disponibilità di singole persone depositarie delle competenze volta a volta richieste dai progetti, con una significativa riduzione delle code e dei colli di bottiglia organizzativi che ostacolano l’avanzamento dei lavori.


Il modello DevOps per il supporto delle pratiche agili nei progetti

Il modello DevOps aiuta a mettere in pratica le pratiche agili con cui oggi vengono gestiti molti progetti che riguardano nuovi servizi digitali. Con i metodi agili è possibile garantire rilasci rapidi e reattività dei team nel dare risposta ai repentini cambiamenti che riguardano il mercato e i gusti dei consumatori. Doti che richiedono la capacità di raccogliere continuamente feedback e requisiti dagli utenti e tradurli in servizi IT appropriati tramite cicli di sviluppo/modifica veloci, basati su DevOps. Tra le pratiche più frequentemente utilizzate ci sono Scrum e Kanban.

Scrum definisce in modo rigoroso le pratiche note come sprint, time box, meeting e i ruoli specifici di Scrum Master e Product Owner che sono validamente impiegabili nelle implementazioni del modello DevOps. Con Kanban si ha un framework agile meno rigido, ma comunque efficace per eliminare rallentamenti e colli di bottiglia, basato sulla comunicazione in real-time e la trasparenza dei processi di lavoro. Queste prerogative sono ottenute attraverso l’adozione di strumenti, come la Kanban Board, che permettono ai membri dei team di controllare lo stato d’avanzamento delle diverse fasi per adeguarsi di conseguenza.


Ottenere vantaggi immediati con il DevOps

In sintesi, DevOps rappresenta un modello efficace per tradurre progetti complessi in soluzioni digitali, riducendo i tempi di rilascio e costi attraverso l’automazione della gestione dei cicli di vita software e delle moderne risorse in cloud o nei data center virtualizzati. L’implementazione di DevOps offre all’IT un cambiamento di prospettiva che iniziando dall’acquisizione di nuove competenze, modifica i processi di sviluppo e operation, quindi migliora l’integrazione e supporti.

Significative riduzioni dei tempi di rilascio dei servizi e di costo sono di norma ottenuti molto prima che i progetti d’implementazione DevOps siano completi. Questo grazie al completamento, per esempio, dei processi di CI/CD (continuous integration, continuous deploy), dell’automazione dei test, dell’introduzione di orchestrazione e microservizi nella gestione delle operation. Nelle realtà d’impresa e di sviluppo più complesse, il modello DevOps può offrire benefici anche nei cambiamenti più lontani nel tempo.